Amanda Knox

Tra i tanti pregi che ha - carina, intelligente, colta, persino pierre - spicca la discrezione. Tutto si potrà dire di questa ragazza, non che sia invadente. Già il primo racconto della memorabile serata dimostra quanto tenga alla privacy, degli amici più ancora della sua. Mentre di là c’è il mattatoio, faccia d’angelo sta in cucina e si tappa le orecchie. Cascasse il mondo, capitasse pure che stiano orrendamente assassinando una povera amica, lei non si permetterebbe mai di bussare, tanto meno di chiedere serve qualcosa, meno che meno di gridare aiuto. Niente: riservatezza. Per la verità dice d’essere anche un po’ terrorizzata. A confermarlo c’è il suo comportamento successivo: lo choc è talmente tremendo, da indurla a dormirci sopra nella casa dell’amichetto, svegliandosi il mattino dopo senza ricordare più nulla.

Amanda, al momento, è innocente. Detto questo, così sono tutti più tranquilli, si può però aggiungere che più passano i giorni, più questa bellezza americana piace meno? Non è una stupida questione di simpatia o di antipatia. C’è solo una serena osservazione dei comportamenti. Prima le testimonianze a raffica, imbastite e rivoltate con dimestichezza da alta sartoria. Quindi il silenzio, meglio detta facoltà di non rispondere. Sempre e comunque, sin dall’inizio, un vagare tra bugie e ambiguità. Fuori, attorno, tutta una nazione a chiedersi con crescente curiosità: ma chi è Amanda Knox? È l’algida fidanzatina che sulla scena del dopodelitto, tra tute bianche del Ris e cronisti ficcanaso, cerca protezione baciando trepidamente il fidanzato semi-ingegnere, oppure è una scafatissima valchiria che conduce freddamente il macabro gioco dell’accusa?

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3 Responses to “Amanda Knox”

  1. admin Says:

    __________

  2. bob Says:

    gli americani criticano la giustizia italiana,vorrei sapere un loro parere sull’esito del processo americano ai criminali del cernis(nessun processo per i colpevoli della morte di molti innocenti su una seggiovia).

  3. Peter Says:

    I agree, the American judicial system advocates the execution of the mentaly disabled and any one who cant afford “proper’ legal defence. Its just too easy to blame the Italian Judicial system. Who cares for comments from the most violent country in the world. She has the right to appeal, but the Americans just cant help but have a go at Italian bashing. The trial was transparent. Job well done to the Italian Judicial System.

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