
Hai problemi di insonnia? Forse il motivo puo risiedere in una insoddisfacente attività sessuale. Alcuni esperti sono più che certi nell’affermare che la sessualità ha un ruolo molto importante nei casi di disturbi del sonno. Non bisogna dimenticare che una notte di sonno profondo è indispensabile per recuperare energie, che risultano necessarie anche per una vita sessuale intensa intensa. Non va trascurata infatti la vita onirica che spesso è fondamentale alla liberazione dei desideri ed emozioni inconscie e così anche delle pulsazioni sessuali. Infatti nella fase Rem, quella più profonda del sonno, mediante sogni erotici e altre stimolazioni oniriche, sia nell’uomo che nella donna si verificano delle forme di eccitazione a carico dei genitali. Ma anche in questo ambito tra l’uomo e la donna ci sono delle differenze: mentre il maschio si addormenta subito dopo, la donna diventa più attiva.
Ecco il Comunicato dei Boys Parma su Matteo Bagnaresi.
Matteo, “Il Bagna”, era un ultras, membro dei Boys Parma 1977. Era un giovane di 27 anni, con una famiglia, un lavoro e tante passioni. Tra queste c’era il Parma Calcio. Seguiva la squadra in casa e in trasferta e partecipava attivamente al tifo.
Oggi pomeriggio Il Bagna è morto. Si è spento in un autogrill, tra gli sguardi sgomenti dei suoi fratelli. Non rivedremo più il suo sorriso timido; non sentiremo più la sua voce amichevole e sanguigna. Qualcosa di caro, a cui eravamo abituati, c’è stato repentinamente sottratto. E adesso ne sentiamo la feroce mancanza.
E’ il momento delle lacrime e del dolore. Per la sua famiglia, per i suoi amici, per i suoi cari. Ed è il momento del rispetto e del silenzio, per chi ha un cuore e una coscienza.
Ma alcuni non si fermano neppure davanti alla morte. Stravolgono i fatti, e una giovane vita spezzata, grazie a mille menzogne, diventa il mezzo per supportare teorie, fare audience, inventare scoop. Un’opera di disinformazione che arriva al più becero sciacallaggio.
S’è parlato di catene, spranghe e bastoni. Ma né noi né gli juventini eravamo armati. S’è parlato di scontri e di tafferugli, ma le due fazioni non si sono date battaglia. S’è parlato ancora di tifo violento e di voler sospendere le trasferte dei tifosi, ma Il Bagna non è stato ucciso da altri ultras, è morto sotto le ruote di un pullman.
Un altro fatto di sangue, ma l’ultras non è il carnefice. E’ la vittima.
Si rispetti la verità, si rispetti la memoria di un ragazzo che non c’è più, si rispetti il dolore di chi a Matteo ha voluto bene.
